DAL PROTAGONISMO ALLA PARTECIPAZIONE ALLA CONTRIBUZIONE
Incaricati nazionali alla branca R/S
Non solo un’esperienza educativa, ma uno spazio concreto
«Gioca, non stare a guardare». Questa frase di B.P., che tutti abbiamo in mente, chiama ogni ragazzo e ragazza (e ognuno di noi) a prendere parte alla vita in cui siamo immersi, prima come individui e poi nella collettività. La comunità è luogo principe in cui si fa esperienza di partecipazione. La firma della carta di clan è aderire a un progetto collettivo e già ...
1. FORMAZIONE CARATTERE
«È qui lo scopo più importante della formazione scout: educare. Non istruire, si badi bene, ma educare» (B.-P.)
Nel Libro dei capi (Aids to Scoutmastership, 1920) B.-P. Baden Powell presenta i “4 punti” essenziali per l’educazione scout. Il primo è la formazione del carattere, ovvero la crescita armonica e positiva della persona. Per spiegare quali passi si debbano percorrere per educare persone contente di sé e utili agli altri e al proprio Paese, B.-P. si rifà al codice dei ...
LO SCAUTISMO PALESTRA DI VITA, PER DAVVERO
A Melegnano (Mi) il gruppo scout tiene viva la passione per l’hebertismo, portato in Italia dal fondatore del gruppo
Quando a Melegnano si inizia a parlare di hebertismo la Comunità capi non era stata ancora inventata. È il 1950 quando Cesare Bedoni, fondatore del gruppo scout Melegnano 1 (Zona Promise, a sud di Milano), frequenta il primo corso di hebertismo. Vent’anni dopo inizia la costruzione della base scout e, a seguito dell’esperienza maturata con i campi di specializzazione a ...
STRADA-COMUNITÀ-SERVIZIO
Incaricati nazionali alla branca R/S
Per educare “tutti interi”
I quattro punti di B.-P. sono i punti cardinali che esprimono la nostra tensione di capi scout verso l’educare “tutti interi” i rover e le scolte. Non li pensiamo parzialmente, a pezzi, ma ci sta a cuore che crescano in modo armonico, trovando il loro equilibrio tra mente, corpo, cuore, mani. Attraverso la vita vissuta insieme in Noviziato e in Clan il carattere si forma, la salute e la forza fisica si rinforzano, ...
I 4 PUNTI COVID FREE
Pattuglia Nazionale Branca EG
Ripartire si può, eccome
Alberto prende lo zainetto al volo e si avvia verso la sede. A piedi, come sempre negli ultimi mesi, anche se con qualche fatica: un po’ perché questa cosa della sostenibilità gli sta entrando in testa, un po’ perché così riesce a rimettere in fila le idee per le riunioni che lo aspettano. Oggi c’è da pensare, perché da una parte c’è un’impresa di reparto da sognare e dall’altra un San Giorgio che si avvicina, con un ...
APPUNTI DI UN CAPO CUSTODE
Pattuglia nazionale branca L/C
I quattro punti come strumento per custodire la vita
Quando ci avviciniamo alla complessità della vita del singolo e della comunità, i quattro punti di B.P. risultano uno schema che mai impoverisce l’analisi. Essi educano l’osservazione, allargano la visuale e permettono di abbracciare globalmente quella “somma di piccole cose” che è il percorso di crescita unico e irripetibile dell’essere umano che ci viene affidato.
Perché questo approccio al ...
UNO SPAZIO PER LA VOCAZIONE
Come lo scautismo mi ha accompagnata alla missione
Giraffa Canterina, MI 34
«Eh no, Lorenza, ci va già tuo fratello maggiore e ora anche tua sorella minore… E se ci vanno loro, ci vai anche tu,ok?! Ti iscriviamo agli scout!». Il mio primo approccio con gli scout, in prima media, non è stato né voluto, né desiderato, ma piuttosto…forzato! Mia sorella Letizia era in terza elementare e voleva iscriversi, per seguire le orme del tanto adorato fratello maggiore Riccardo e io, che ...
UN’ESPERIENZA SPAZIALE
Rispondere alla chiamata per andare oltre il tempo e lo spazio
«Il servizio passa dall’anima alle mani senza che io me ne accorga... è un attimo!». Eravamo intorno al fuoco serale di una delle prime uscite di primavera, l’aria era profumata e accogliente, conservavamo il tepore del cibo condiviso intorno al fuoco, mettevamo in comune qualche pensiero di verifica della nostra esperienza. Il giorno prima ci aveva ospitato una casa di riposo, dove avevamo prestato vari servizi concordati ...
4. SERVIZIO AL PROSSIMO
«L’educazione vera al servizio del prossimo porta il ragazzo non a domandarsi: “Cosa mi può dare la vita” ma a chiedersi “cosa posso dare io nella vita”» (B.-P.)
Per servizio al prossimo B.-P. intende l’educazione all’amore e al bene comune, rendendosi utili in qualunque momento sia richiesto, con le proprie energie e capacità. È, in tre parole, amare gli altri. Si impara che oltre a noi c'è un bene collettivo a cui siamo chiamati a contribuire, che la solidarietà ci ...
METTO LE MANI NELLA VITA CHE C’È
“Mani abili” è uno stile per avvicinarsi agli altri e al mondo
Alessandro Vai
Tanti fattori pongono un freno al mettere in gioco le nostre mani. La paura del giudizio altrui sulle nostre qualità, la tentazione di delegare a qualcuno più preparato di noi, l’apparente onnipotenza del mondo digitale. Questo è vero per noi quanto per i nostri ragazzi. Ma per rappresentare il bello e per costruire l’utile - due cose che sono proprie delle nostre attività - saper usare le mani è ...