Una scelta che fa la differenza
a scelta della coeducazione, che da alcuni decenni accomuna diverse associazioni ecclesiali, ha rappresentato senza dubbio il punto di partenza di un’esperienza davvero ricca, che oggi risulta più attuale che mai. La coeducazione in AC
Non solo fratelli e sorelle
Abbiamo chiesto a Enzo Bianchi, priore della Comunità monastica di Bose, che ci parlasse dell’esperienza della loro comunità. Anche a Bose, infatti la comunità è fatta da uomini e donne che convivono in un’unica esperienza cenobitica [...]
Intereducazione
L'FSE, nata nel 1976, ha compiuto un cammino di approfondimento di quanto definito dallo Statuto Internazionale scegliendo il termine “intereducazione” per definire non solo “ l’ educazione differenziata tra ragazze e ragazzi”, ma in modo ancora più ampio “l’educazione all’altro”.
L’altro di fronte a me
O Romeo, Romeo, perché sei tu Romeo? Rinnega tuo padre, rifiuta il suo nome, o, se vuoi, legati a me anche solo d’un giuramento, e io non sarò più una Capuleti […] Solo il tuo nome è mio nemico; ma tu sei tu, non un Montecchi. Che è un Montecchi? Non è né una mano né un piede, né una faccia, né un braccio [...]
Coeducazione, il modello Cngei
Sul tema della coeducazione abbiamo voluto sentire anche la voce della Associazione sorella CNGEI, con noi federata nella FIS a rappresentare in WOSM lo scautismo italiano. Ecco la testimonianza di Paolo Fiora, Capo Scout del CNGEI.
Due è meglio di uno
Come è fare servizio in due ai vertici associativi? Abbiamo voluto chiederlo alla Capo Guida (Rosanna Birollo) e al Capo Scout (Ferri Cormio).
Diarchia in unità
I bambini ci scelgono. Ci scelgono come persone innanzitutto: per il nostro carattere, per il nostro modo di essere e di fare, per come parliamo con loro, per come li ascoltiamo, per i silenzi che impariamo ad accogliere e per la gioia che ci brilla negli occhi quando trascorriamo del tempo insieme.
I numeri sulla coeducazione
La nostra Associazione ha ormai varcato i 40 anni, portandoseli abbastanza bene tra l’altro. Abbiamo cercato di capire come la coeducazione si sia sviluppata, con quale ritmo, con quale percorso. Ecco cosa abbiamo scoperto.
Un anno in due
[di Germana Aceto e Stefano Robol] - Essere abituati nello scautismo, sin da piccoli, a relazionarsi con l’altro sesso rende normalità quello che all’esterno, e lo vediamo nella politica, nelle aziende e in tante altre realtà, è rarità [...]
Amarcord… quando cominciammo a parlare di coeducazione
[di Lucio Costantini] - Roberto è un giovane capo pieno di entusiasmo. Di tanto in tanto non manca di cercarmi, desideroso di cucire frammenti di storia di scautismo a lui del tutto sconosciuti. Il nostro conversare scivola sulla coeducazione [...]