Se questa è umanità
Nella Repubblica Somala degli anni ’60 non era raro che la media borghesia organizzasse feste e ricevimenti sul mare a base di pesce e buon vino, in un clima del tutto estraneo alle devastazioni degli ultimi anni. I loro figli viaggiavano e studiavano in Europa con un passaporto che oggi non vale neanche per accenderci un fuoco di bivacco. Oggi chi vuole (e può) scappare dalle suddette devastazioni verso il mondo pacifico ha una sola speranza, la tratta mediterranea. E i ricatti, i ...
Dimmi chi escludi e ti dirò chi sei
«Ogni identità che si nutre di steccati ha vita breve. Al contrario, un’identità ha futuro quando è capace di stratificarsi, quando è aperta e plurale». Alessandro Leogrande, scrittore, giornalista, scout (1977-2017)
Se da piccoli ci fossimo persi nella giungla, diversamente da Mowgli, probabilmente non saremmo sopravvissuti. Siamo “biologicamente carenti”: oltre a mangiare e dormire, per crescere necessitiamo di un’identità personale e sociale. Così come una ...
Ci vuole tempo
L’educazione si nutre di un tempo piccolo, infimo, lento, un tempo benevolo e paziente, un tempo che ci aiuta a guardare con calma, a osservare con attenzione i bambini e i ragazzi che ci sono affidati.
Un cammino di libertà – Intervista ai Presidenti AGESCI
In queste settimane vi sarà capitato di imbattervi nel termine “discernimento” senza capire però esattamente cos’è e cosa c’entra con noi. Per questo abbiamo chiesto una mano a Barbara Battilana e Matteo Spanò, i Presidenti del Comitato nazionale dell’AGESCI
Il Vangelo della precarietà
Gesù stesso ha voluto vivere nella precarietà per mostrare che la vera sicurezza si trova in Dio. Verso i 30 anni, ad un certo punto ha volontariamente lasciato il suo paese, la sua casa, la sua famiglia, il lavoro, per cominciare la vita precaria del profeta itinerante. Vuole essere precario.
Il ritorno dello Jedi
Il ritorno da un campo di formazione è un momento delicato, che non può essere considerato risolto in una verifica di dieci minuti alla prima riunione utile...
Welcome to the jungle!
Benvenuti nella giungla della precarietà... che margini abbiamo, come capi, per educare i ragazzi in senso alternativo a modelli di comportamento come il mito del successo ad ogni costo?
In fondo al mare
Chiara ha un picchio nella testa, fin da quando era bambina. Ogni tanto attacca e fa partire i pensieri, troppi pensieri e mille domande, tante domande.
Liberare la brace
Spesso le comunità capi sono portate a soprassedere sulla congruenza dei singoli capi con il Patto Associativo, dando priorità alla disponibilità più che alla consapevolezza...