L’AGESCI da’ i numeri
No, questo non è un articolo sulla follia associativa che ogni tanto si impossessa dei capi, a qualsiasi livello, magari alle prese con il ventiquattresimo impegno da incastrare in una sola settimana. È molto di più: è un breve resoconto sui numeri della nostra associazione, elaborato incrociando i dati dei censimenti per l’anno in corso con quelli dell’ultimo censimento Istat. Un po’ di dati dai quali ognuno potrà partire per fare le proprie ipotesi e considerazioni, trarre conferme ...
Territorio e sviluppo
Ci sono almeno tre buoni motivi per parlare di territorio e sviluppo. Facciamo un piccolo gioco, quasi un esercizio mentale. Cosa vi viene in mente alla parola territorio? Piazze, scuole, chiesa, associazioni … poi, probabilmente, anche periferie, aree degradate, abbandono. Un bel mix, insomma. Il fatto è che in pochi ormai alla parola territorio possono associare il tanto “rassicurante” ma davvero “poco avvincente” terzetto casa, sede scout, parrocchia: il tessuto sociale del nostro ...
Tempo e… sviluppo
Ha senso parlare del tempo, quando si parla di sviluppo e di territorio? A nostro avviso sì, perché il nostro "fare scautismo" si lega strettamente al tempo che mettiamo a disposizione del nostro servizio.
Sant’Agostino diceva: «Che cos’è dunque il tempo? Se nessuno me lo chiede, lo so; se voglio spiegarlo a chi me lo chiede, non lo so più». E con ogni probabilità noi siamo nelle stesse condizioni... Quel che però ciascuno di noi sa bene è l’uso che fa del proprio tempo: un ...
Terrasanta luogo di Route
[..] Quindi io direi che l’atteggiamento con cui si va a Gerusalemme è l’atteggiamento di Fede, cioè di vedere dietro e dentro le cose, i luoghi e le persone, la figura vivente di Cristo. Se no, uno diventa un conoscitore della topografia o della sociologia, ma non acquista molto. Un atteggiamento di fede che si dimentica facilmente, perché poi ci si interessa a tante piccole cose.
[..] Primo, la Fede, come punto fondamentale. Secondo, se possibile, non giudicare. Perché uno va e ...
Le tracce dell’AGI
Così abbiamo cominciato
Molte di noi, che in Lombardia avevano fatto parte dell'AGI tra il 1945 e la fusione con l'ASCI nei primi anni Settanta, avevano continuato, pur nelle diverse vicende della vita, a mantenere rapporti di amicizia, anche perché l'impronta data alla nostra personalità dallo spirito scout era stata fondamentale nelle scelte, anche se diverse, della vita e ci aveva aiutato a vivere e superare le difficoltà che ognuna aveva dovuto affrontare.
Nel settembre del 1991, ...
Route nazionale: urban style per l’uomo dei boschi
È di nuovo Route per i rover, le scolte e tutta l’Associazione… è di nuovo Route!
Dopo 28 anni dall’ultima Route nazionale dei Piani di Pezza questo invito suona come una promessa.
È il tempo dell’intelligenza, del cuore e della passione. È il tempo di alzare la testa, di pensare che il cambiamento inizi da se stessi; è ora di mettersi in marcia sulle strade del coraggio.
L’Associazione scommette sul tema del coraggio, perché vuole che i nostri rover e scolte si rendano conto ...
Centenario che va, centenario che viene
La Wagggs, l’Associazione Mondiale delle Guide e delle Scout, ha saggiamente deciso di festeggiare il Centenario in tre anni, dal 2010 al 2012, sottolineando lo stile che le è proprio, quello dell’approfondimento, del percorso educativo che ha un orizzonte lungo, in cui ogni anno ha rappresentato un momento specifico:
2010 – PLANT
Semina il cambiamento: come offriamo opportunità, formazione ed esperienze alle ragazze ed ai ragazzi, affinché diventino cittadini del mondo.
2011 ...
Embè? L’AGESCI il giorno dopo la fine del mondo
Ieri, 21 dicembre, come previsto dai Maya è finito il mondo.
E ora tutti ci chiediamo: “Embè? Che fine hanno fatto gli scout?”.
La Redazione di PE ha intervistato a riguardo alcuni protagonisti della nostra associazione.
Ecco il numero speciale, disponibile solo ONLINE.
SCARICA E LEGGI SUBITO: Embè? L'AGESCI il giorno dopo la fine del mondo.
Ti immagini se la mattina del 22 dicembre il mondo è finito e noi siamo ancora qui a giocare allo scautismo? Ti immagini se ci ...
Come è cambiata la società
Il cambiamento - ciò che ci appare diverso dal passato - non è che l'aspetto temporaneo di un processo continuo di mutamento, talora più accelerato talora più lento. Eppure ci troviamo a riflettere su cosa ci pare diverso da prima, come se d’un tratto ci accorgessimo che le nostre conoscenze più consolidate, le nostre abitudini a inquadrare la realtà, i nostri pre-giudizi non bastassero più a comprendere ciò che ci sta di fronte. Spesso poi ci mettiamo alla ricerca di nuove chiavi di ...
La Chiesa cambia?
Un'intervista al teologo Mario Vergottini per capire meglio il Concilio Vaticano II a cinquant'anni di distanza
Sono trascorsi quasi 50 anni dall’apertura del concilio Vaticano II. Dall’album della memoria quali fotogrammi si possono estrarre in ordine al suo inaspettato inizio?
L’11 ottobre 1962, dopo una preparazione durata poco più di tre anni, ebbe inizio il concilio Vaticano II, annunciato all’improvviso da Giovanni XXIII a soli tre mesi dalla sua elezione al pontificato, ...