Quando la mano si fa custodia
Nel corpo dell’altro si gioca una delle forme più profonde della cura, della fiducia e della nostra umanità. Educare è anche imparare la grammatica della tenerezza: un abbraccio, una mano tesa, una distanza rispettata.
L’ostinata bellezza del rimanere
Quando il cammino si fa fatica e disillusione, la partecipazione si trasforma in scelta di restare, un atto di resistenza che nasce dal “nonostante”. Una 'pedagogia del limite’ in cui l’esserci diventa testimonianza e servizio.
“Autorizzazione delle unità”: le modifiche al Regolamento
Il Consiglio Generale 2025 ha approvato la modifica degli articoli 6 e 7 del Regolamento associativo , inerenti l'Autorizzazione dei Gruppi e delle unità. Il "nuovo sistema autorizzativo" e il "nuovo percorso formativo" saranno oggetto di un monitoraggio annuale in Consiglio Generale fino al 2028.
I have a dream, oppure no
E se la domanda non fosse se i ragazzi oggi sappiano ancora sognare, ma se - ed è ben più scomoda - noi adulti siamo ancora disposti a supportare i loro sogni e a nutrire sogni per ognuno di loro?
Con le Piccole sorelle di Gesù
Abbiamo incontrato suor Melania e suor Claudia della Fraternità delle Piccole Sorelle di Gesù, congregazione fondata seguendo l’intuizione di Charles De Foucauld. Ci hanno raccontato la loro esperienza di frontiera sociale, umana, spirituale.
Dell’arte di inciampare con grazia
“Un Capo è un compagno leale su cui si può contare. Colui che se ne va, solo, alla ricerca della bellezza, e che porta agli altri, e che ve li conduce”. Questa frase di Lezard accompagna la riflessione su chi sia il capo oggi e su come, a volte, anche l’inadeguatezza sia preziosa.
Che io possa andare oltre
Sei passi per costruire un’autentica relazione educativa, quella che ci chiede di camminare accanto ai nostri bambini e ai nostri ragazzi per scoprire insieme chi sono chiamati a essere.