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I discorsi belli

I ragazzi cercano persone capaci di ascoltarli. Ma siamo davvero pronti ad accogliere quello che ci affidano? È la fatica dell’ascolto autentico: quello che non cerca subito risposte, ma sceglie di restare dentro la relazione, anche se ci intimorisce un po'.

La direzione del nostro sguardo

Un ponte tra passato e futuro, tra fragilità e promessa: la relazione nasce quando qualcuno sceglie di camminare accanto all’altro. Un invito a essere testimoni più che modelli, capaci di custodire le storie, riconoscere i piccoli passi e credere nella bellezza di crescere insieme.

L’arte dell’indugiare

C’è uno sguardo che osserva e uno che sceglie di vedere. In un tempo che corre veloce, ci è chiesto di fermarci sul serio davanti all’altro e di dedicargli attenzione e cuore. Perché solo uno sguardo che sa sostare può riconoscere e amare davvero.

La bellezza di condividere la vita

Siamo stati ad Assisi in occasione dell’ottocentesimo anniversario della morte di san Francesco e abbiamo incontrato Luca Russo, della casa-famiglia "Fuori le mura” della Comunità Papa Giovanni XXIII, che ci ha raccontato la sua storia di incontri diventati relazioni.

Nati per partecipare

Partecipare è scegliere di esserci, ognuno a modo proprio: con un servizio, con una parola giusta, con un gesto che fa la differenza, credendo che anche la propria parte possa contare, che anche un gesto, piccolo o grande, possa fare la differenza.

Restare dentro la vita

Le nostre Comunità R/S sono palestre di protagonismo o luoghi protetti dove si rimane un po’ spettatori? Stiamo educando a una partecipazione che dura solo finché c’è entusiasmo o a una presenza fedele anche quando l’entusiasmo cala?

Partecipare all’avventura, prendersene cura

Partecipare non significa esserci solo quando tutto funziona o quando l’entusiasmo è alto. Significa restare, assumersi responsabilità, contribuire perché qualcosa possa esistere per tutti. Partecipare è vivere l'avventura insieme

Eccomi! … Il gioco ebbe inizio

Partecipare per un lupetto e una coccinella significa contribuire alla storia del branco e del cerchio. È un processo che richiede: comprensione del limite, abitudine al riflessivo e assunzione di responsabilità.

Partecipare alla Pasqua e condividere la vita

Un percorso sul termine “partecipare” per comprenderne il valore spirituale: l’esperienza di Gesù con i discepoli; della chiesa apostolica nella sua prima missione e del Concilio Vaticano II nel suo impegno per la riforma della liturgia.

Due gambe, sei facce, una vocazione

Il Profilo del capo (Consiglio Generale 2025) evoca sei dimensioni vocazionali: testimonianza, prassi progettuale, competenza nell’uso del metodo scout, cura della formazione, capacità di fare rete e cura delle relazioni.