Varcare o restare?
Qual è il confine tra andare oltre e restare fedeli a sé stessi? La frontiera non è solo un limite: può diventare soglia, custodia, occasione di discernimento. Educare oggi significa aiutare i ragazzi e le ragazze a crescere senza smarrirsi e a radicarsi senza fermarsi.
Ask the boy
Qual è il significato autentico di “Ask the boy”? In un mondo dominato dall’immediatezza, il principio educativo di B.-P. invita noi capi e capo all’ascolto profondo dei ragazzi. Riscoprire il valore della domanda come spazio di crescita e di relazione; chiedere, senza la fretta delle risposte.
Chi è l’uomo dei boschi oggi?
Se ci interroghiamo su quali siano oggi le “periferie” da esplorare, scopriamo che l’essenza dello scautismo consiste anche nel mettersi in cammino verso i confini della vita reale dei ragazzi e delle ragazze, dove nasce il bisogno educativo, spostando dunque l’attenzione dal “fare” all’“essere”.
Quali frontiere vogliamo attraversare?
Come stiamo nel territorio in cui viviamo? Come lo osserviamo? Con chi e come dialoghiamo? Cosa costruiamo con le altre realtà? Cosa ci chiede oggi questo Paese? Che segni dei tempi leggiamo? Cosa siamo disposti a perdere?
Essere Chiesa oggi
Essere giovani adulti nella Chiesa oggi significa vivere tra appartenenza e periferie esistenziali, tra fede, inquietudini e fragilità. Un invito ad abitare i confini come luoghi di incontro autentico, dove la comunità si fa relazione. Una Chiesa viva, imperfetta e in cammino.
Siamo Associazione di frontiera?
Educare non è operare al sicuro, ma camminare sul filo di una frontiera che non ci rassicura e sempre ci espone, che ci scomoda e ci chiede di lasciare le nostre zone di comfort, o magari anche le Co.Ca. di comfort.
Stare nel margine
Cosa significa in educazione stare nel margine? Possiamo immaginare di andare oltre? Uno sguardo sulle nostre relazioni, non solo all’interno dell’Associazione, per raccontarci la bellezza dello spazio dell’ignoto.
Chiamati a un cambio di sguardo
Chissà quante volte ci è capitato di “andare a fare servizio” in qualche altra realtà. Cosa ci ha guidati e come ci siamo posti nell’incontro? Un invito a guardarci da fuori e a interrogarci nel profondo sul senso del nostro servire.
Con le Piccole sorelle di Gesù
Abbiamo incontrato suor Melania e suor Claudia della Fraternità delle Piccole Sorelle di Gesù, congregazione fondata seguendo l’intuizione di Charles De Foucauld. Ci hanno raccontato la loro esperienza di frontiera sociale, umana, spirituale.
Ma noi quindi cosa ci stiamo a fare?
Qual è il nostro ruolo di capi e capo? Qual è il mandato che ci viene affidato con fiducia dalla Comunità capi e perché siamo stati chiamati proprio a questo? Sono domande che richiamano la responsabilità del poter abitare il mondo dell’educazione educativo, una sfida di cui essere grati.