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CHE FORMA HA LA TUA FELICITÀ?

Assistente ecclesiastico generale Nel Vangelo non si parla di felicità così come normalmente la intendiamo noi; ci sono invece alcune espressioni che ci aiutano ad allargare il nostro orizzonte e comprendere meglio il mondo di Dio (questo è lo scopo del Vangelo!). Ne ho scelte tre che mi sembrano particolarmente importanti per comprendere cosa pensi il Vangelo della felicità. Beatitudine È stato il testo guida del nostro percorso verso la RN24; dalle otto beatitudini che Gesù ...

PELLEGRINI DI SPERANZA

Da Villa Buri al Giubileo 2025 Tra i tanti doni che ci lascia Villa Buri, ce ne è uno che ci proietta a grandi passi verso il Giubileo del 2025, ed è quello della speranza, una virtù centrale nella vita cristiana. Una parola che abbiamo sentito risuonare molto in tutto il percorso della RN24, e che non può esistere senza fede e amore: «Non si vive senza queste tre propensioni dell’anima: credere, sperare, amare» (S. Agostino). In un documento che introduce il tema del Giubileo, ...

POPOLO O COMUNITÀ

Valori e fragilità, sotto la stessa tenda Se dovessi definire chi sono, non riuscirei a farlo se non in relazione con l’altro: la persona non si definisce mai da sola. L’altro chi? Chiunque, tutti. Sono un buon figlio se lo sono per i miei genitori, un buon marito se lo sono per mia moglie, un buon padre se lo sono per i miei figli, un buon capo se lo sono per… tanti. Eh già… il capo («termine di solo servizio», ha detto il cardinale Zuppi alla #RN24) non tale è solo in relazi...

SERENI, SOLIDALI, PRONTI

«Per giocare al meglio questo gioco della vita e fare in modo che sia una partita mai finita, è logico, si può giocare solamente insieme per generare forme sempre nuove e sempre piene» lo abbiamo cantato per mesi e ad Arena24 ne abbiamo avuto la prova: se c’è una via per la felicità, questa passa sicuramente da una vita condivisa, dai momenti pieni di sorrisi e gioie che viviamo con la nostra comunità. La bellezza, la fecondità, la speranza dell'incontro, vivere l’essenzialità dei ...

CHE BOMBA #RN24! MA ORA?

Dall’“eventone” alla quotidianità WOW!!! PAZZESCO! INCREDIBILE! CHE BELLO! OH! CHE FELICITÀ! CHE BOMBA! Quoto siano state le prime parole usate da 17.999 capi nel rileggere a caldo #RN24, per i numeri della route, per l’organizzazione mega, perché si sente di aver preso parte a una “roba unica”. Però sento che qualcos’altro è partito post esperienza, che ha un suono molto meno roboante, meno stratosferico. Nei mesi trascorsi si sono fatte spazio altre parole: RITORNO, ...

SENTINELLE, CUSTODI, PROFETI

Nel discorso di chiusura della Route i Presidenti del Comitato Nazionale, Roberta Vincini e Francesco Scoppola, hanno ricordato le parole di Aldo Moro: «Se fosse possibile dire: saltiamo questo tempo e andiamo direttamente a questo domani, credo che tutti accetteremmo di farlo, ma, cari amici, non è possibile; oggi dobbiamo vivere, oggi è la nostra responsabilità». Oggi, domani e responsabilità: sono tre parole preziose, a racchiudere il nostro essere cittadini del Paese in cui viviamo e ...

L’IRRIPETIBILE DA RIPETERE PER SEMPRE

Il primo risveglio dopo la Route nazionale mi ha colpito per il silenzio a cui non ero più abituato. E, nel silenzio, un pensiero: è stato tutto vero? Sì, un’esperienza bellissima ma che già in quel mattino - dopo il viaggio di ritorno, la stanchezza, una doccia, una lavatrice ancora da fare - era oggettivamente un fatto passato, punto. Quegli incontri casuali - o forse provvidenziali - lungo i polverosi viottoli affollati tra il Pestrino e Villa Buri, quando si ripeteranno? Quando ...

AMATI, CHIAMATI, GRATI

Per essere felici bisogna sentirsi Amati e chiamati, nella realizzazione della strada che Dio ha pensato per noi. Queste le parole scritte in due post it, che ho semplicemente accostato, lasciati allo stand di Proposta educativa ad Arena24. Sentirsi amati di un Amore più grande di ogni altro e in virtù di quell’Amore riconoscere la chiamata di Gesù a stare nel mondo come servi. E una volta risposto sì, camminare su quella strada, passo dopo passo, inciampo dopo inciampo, bivio dopo bivio, ...

Che cos’è irrinunciabile?

Siamo seduti in cerchio a gambe incrociate e un tappeto d’erba fa da sfondo a questa domanda. E come risposte sguardi che cercano tra pensieri ed esperienze, ma anche qualche occhiata verso il cielo quasi a chiedere un illuminato suggerimento. Ciò che per me è irrinunciabile, lo sarà anche per lui all’inizio del suo servizio da capo? E per lei che dopo tanti anni ha cambiato branca? Forse no. O forse sì. Quel cerchio tra l’erba ci suggerisce con garbo, ma anche con forza, la strada ...