string(13) "Mattia Civico"
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UNA MUSICA MERAVIGLIOSA

Ascoltare i battiti, nostri e altrui «La vita è una musica meravigliosa», diceva col suo sorriso ampio e disarmante il direttore d’orchestra Ezio Bosso, scomparso poco più di un anno fa; traspariva questa verità da ogni sua espressione e movimento, anche il più incerto. Era certamente per lui “musica sempre”, anche quando scendeva dal palco o posava la sua bacchetta. Anche nella nostra vita il servizio è la musica del “sempre”: non una parte disgiunta, separata dal resto, ...

1. FORMAZIONE CARATTERE

«È qui lo scopo più importante della formazione scout: educare. Non istruire, si badi bene, ma educare» (B.-P.) Nel Libro dei capi (Aids to Scoutmastership, 1920) B.-P. Baden Powell presenta i “4 punti” essenziali per l’educazione scout. Il primo è la formazione del carattere, ovvero la crescita armonica e positiva della persona. Per spiegare quali passi si debbano percorrere per educare persone contente di sé e utili agli altri e al proprio Paese, B.-P. si rifà al codice dei ...

4. SERVIZIO AL PROSSIMO

«L’educazione vera al servizio del prossimo porta il ragazzo non a domandarsi: “Cosa mi può dare la vita” ma a chiedersi “cosa posso dare io nella vita”» (B.-P.) Per servizio al prossimo B.-P. intende l’educazione all’amore e al bene comune, rendendosi utili in qualunque momento sia richiesto, con le proprie energie e capacità. È, in tre parole, amare gli altri. Si impara che oltre a noi c'è un bene collettivo a cui siamo chiamati a contribuire, che la solidarietà ci ...

Voce del verbo partecipare

Se appartengo allora partecipo     Giordano, il mio maestro dei novizi, era pieno di domande, come e più di noi: domande esistenziali, sul senso della vita, della fede, del dolore; sul valore del servizio. Non dispensava risposte, ma aveva gambe buone: ogni prima domenica del mese ci portava ad incontrare persone che potessero darci una qualche risposta, una dritta, un indizio. Il cappellano del carcere, la famiglia accogliente, la comunità sinta, il costruttore di pace… ...

Mete, non miti

Prima si progetta: si legge il contesto, limiti e possibilità, si fissano alcuni bisogni per poi muovere con “intenzionalità” i nostri sforzi verso un cambiamento desiderabile. Ma: il mondo cambia in fretta, noi stessi cambiamo in fretta; la Comunità capi di oggi non è quella dell’anno scorso e probabilmente cambierà anche l’anno prossimo; i ragazzi e ragazze ci sembrano a volte distratti e attirati da mille stimoli; i valori su cui abbiamo fondato la nostra vita (forse) non ...

come cercare dio

Nostalgia di una brezza leggera Chi canta prega due volte», diceva sant’Agostino. Chi canta, quindi, ha il doppio di possibilità di incontrare Dio. A noi scout, che cantiamo spesso e che addirittura scriviamo le canzoni a tema per i campi o le uscite, dovrebbero tremare le gambe... L’hai sentito quel brivido, al campo di bivacco, cantando insieme e ti è parso tutto perfetto? E ogni volta che risenti lo stesso canto, la tua memoria non corre forse a quell’istante preciso? Come un ...

CHI È DIO?

Alzi la mano chi non ha mai sentito dire: «Sì, credo, però…». La nostra fede è spesso fragile, piena di dubbi, di “battaglie intellettuali”, di distinguo; accade che, in assenza di “prove”, rallentiamo la nostra corsa, giustifichiamo la pigrizia, ci rifugiamo in una spiritualità astratta fatta di buoni principi, di precetti o di sana meditazione. Perdiamo così l’occasione della vita: quella di incontrare Dio attraverso chi l’ha visto; un Dio incarnato, vivo, presente nella ...

Con i piedi nel futuro

Siamo indubbiamente abituati a comprendere il presente con le chiavi di lettura del passato: ciò che ci accade lo capiamo sulla base delle esperienze fatte, delle storie tramandate, delle nostre appartenenze. Ciò che sentiamo di poter fare molto spesso è quindi condizionato da ciò che siamo abituati a fare. Con il rischio di vedere il consueto, celando la novità. Pensare che siamo prevalentemente il frutto del nostro passato, eredi se non custodi di ciò che ci ha anticipato non ci aiuta ...

Educare durante: il corpo, il tempo, la comunità

Faremo ancora un grande gioco notturno? Manderemo i partenti in hike? Più che un "dopo" o un “ritorno al prima” siamo chiamati a vivere una ripresa graduale. E lo scautismo ha un ruolo primario nel costruire una quotidianità sostenibile. Ne parliamo con il sociologo e formatore Gino Mazzoli     Si dice che stiamo vivendo un “tempo sospeso”, in attesa di tornare a ciò che eravamo prima…   «Più che un “dopo”, un “ritorno al prima”, siamo ...

TOCCA A VOI

C’è un gioco enigmistico che chiede di “collegare i punti dall’1 al 43”, avete presente? Un approccio integrale al tema ecologico in fondo è un esercizio simile: unire punti, questioni, sensibilità, urgenze diverse, per costruire una nuova immagine del nostro mondo, del modo di pensare, del nostro stile di vita. Relazioni, comportamenti, giustizia sociale, riduzione delle emissioni, diritti umani non sono davvero disgiunti. Prima domanda: siamo integrati o scissi? Mettiamo insieme o ...